BIOGRAFIA


Allievo di Giovanni Macchia, Carlo Pasi ha insegnato letteratura francese alle Università di Roma (La Sapienza) e di Pisa. Nel campo della saggistica i libri più recenti sono: La comunicazione crudele da Baudelaire a Beckett, Bollati Boringhieri, 1998; Artaud attore, Bollati Boringhieri, 2000; Georges Bataille. La ferita dell’eccesso, Bollati Boringhieri, 2003; Sade Artaud e l’attore crudele, Petrartedizioni, 2010; L’altra scena. Scritti su Antonin Artaud, LoGisma, 2013. Per l’editore Einaudi, nella collana diretta da Valerio Magrelli, Scrittori tradotti da scrittori, ha curato il volume Humpty Dumpty di Lewis Carroll nella traduzione di Antonin Artaud (1993). Nella edizioni l’Obliquo ha pubblicato una trilogia narrativa e due raccolte poetiche; con l’editore Manni ha pubblicato il romanzo La morte di Amleto (2002). Il testo più recente Lo scavo dell’origine (Petrartedizioni, 2017) presenta delle note critico-poetiche su “Semiotica del male” di Flaminia Cruciani (Campanotto Editore, 2016). Dedicatosi alla scrittura teatrale nell'”ottica artaudiana”, ha realizzato per le scene con l’attrice Francesca Tommasi, lo spettacolo Justine e il suo doppio.